Economia

A2A: Piemonte, nel 2025 investiti in infrastrutture 60 mln, piu’ che raddoppiati rispetto a 2024

today13 Maggio 2026

Sfondo
share close

(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

170 mln il valore economico distribuito sul territorio Sessanta milioni gli investimenti in infrastrutture, quasi raddoppiati rispetto al 2024 (32 milioni) e più che triplicati rispetto al 2023 (17milioni), di cui la quota maggioritaria, 36,7 mln (+123%) destinata all’ambiente, seguita dalla generazione di energia con 22,7 milioni mentre quasi 1 milione di euro è stato investito per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica e lo sviluppo di nuovi asset di illuminazione pubblica. A questo si aggiungono oltre 170 mln di valore economico generato da dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni. Sono i principali numeri contenuti nell’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Piemonte di A2A , che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo in Piemonte nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. Il documento e’ stato illustrato oggi dal presidente e ad di A2A Ambiente, Fulvio Roncari. “Il Piemonte si conferma un’area strategica per A2A – ha sottolineato Roncari – il nostro impegno nella regione si traduce in investimenti e soluzioni innovative che rendono la transizione ecologica un percorso reale per le comunità che serviamo. Solo nel 2025 – ha ricordato – abbiamo generato oltre 170 milioni di euro di valore per il territorio, tra dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni, e investito oltre 60 milioni di euro, in aumento dell’88% rispetto al 2024, nello sviluppo e nel potenziamento delle nostre infrastrutture, con un focus sull’economia circolare. Attraverso i nostri impianti, inoltre, abbiamo contribuito a evitare 113 mila tonnellate di Co2 e a valorizzare i rifiuti come nuove risorse, recuperando oltre 200 mila tonnellate di materie prime seconde. È così che interpretiamo il nostro ruolo: supportare gli stakeholder locali con soluzioni industriali innovative, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e competitività locale” In particolare, nel 2025, A2A , attraverso la controllata Aprica, ha consolidato la propria presenza in Piemonte, aggiudicandosi la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana in 52 comuni nella provincia di Cuneo, parte del Consorzio SEA. Il nuovo appalto interessa un bacino di utenze di circa 160.000 residenti e prevede la gestione integrata dei rifiuti urbani per otto anni, con la possibilità di rinnovare per altri due. L’avvio dei servizi è avvenuto il 1° marzo 2026, attualmente con una squadra di 150 addetti e 130 automezzi operativi. Nell’ambito dell’economia circolare, il polo di Cavaglià resta centrale nella strategia del Gruppo, come testimoniano gli investimenti in nuove tecnologie all’interno del sito. Si è concluso il rinnovamento dell’impianto di trattamento e selezione della plastica, dalla capacità autorizzata di 60.000 tonnellate all’anno, ed è proseguita la a collaborazione con il Politecnico di Torino per migliorare ulteriormente la strategia di riciclo e valorizzazione della materia. Il sito di trattamento della frazione organica con produzione di biometano e compost, dalla capacità autorizzata di 66.000 tonnellate l’anno, è stato al centro della 39esima campagna di Legambiente ‘I cantieri della transizione ecologica’, un percorso lungo la Penisola che racconta la transizione ecologica già in atto tramite esperienze virtuose e replicabili.

CTA

Inoltre, A2A ha recentemente ricevuto l’autorizzazione dalla provincia di Biella per la realizzazione dell’impianto di selezione e recupero dei rifiuti tessili, che verrà realizzato grazie a un investimento di circa 25 mln in arco piano dove una volta trattati, i tessuti verranno inviati a industrie del territorio per produrre filato riciclato o prodotti. non filati riciclati. Infine, è stato avviato il cantiere per lo stabilimento di recupero degli imballaggi in polietilene a bassa densità e in polipropilene (Ldpe e Pp) per trasformarli in nuovi prodotti e materie prime utili per produrre sacchetti, film e altri contenitori, il progetto prevede oltre 35 mln di investimenti. E ancora, nel sito di Asti, dedicato al recupero del vetro e che nel 2025 ha prodotto oltre 100 mila tonnellate di materia prima seconda è stato sostituito il primo vaglio della fase di pretrattamento dei rifiuti, seguito, nei primi mesi del 2026, dall’installazione di nuovi vagli e separatori con l’obiettivo di migliorare la qualità del rifiuto recuperato. Interventi che aprono alla progressiva sostituzione delle macchine di selezione ottica prevista il prossimo anno. Attraverso la produzione di energia rinnovabile da matrice agricola e zootecnica, sono state evitate 8.400 tCo2 di emissioni.

Gli impianti di Livorno Ferraris e Scalenghe sono stati convertiti da biogas a biometano, e sono entrati in esercizio a dicembre 2025, producendo i primi metri cubi di gas con gli inizi del nuovo anno. A regime, permetteranno rispettivamente di immettere in rete circa 3,6 e 2,7 mln di metri cubi all’anno di biometano ed eviteranno l’emissione di circa 15.000 tonnellate di Co2 equivalente l’anno. Entro l’estate del 2026, verrà riconvertito anche il sito di Suno, che permetterà di immetterne in rete altri circa 3,2 milioni ed eviterà l’emissione di circa 7.600 tonnellate di Co2 equivalente all’anno. Per quanto riguarda la generazione di energia, nel 2025, la centrale di Chivasso, dotata di avanzati sistemi di monitoraggio e di contenimento delle emissioni, ha prodotto 1.626 Gwh di energia. Nel mese di novembre, all’interno del polo, è entrato in funzione un impianto di stoccaggio dell’energia Bess, Battery Energy Storage System.

In Piemonte sono presenti inoltre 12 parchi fotovoltaici, compreso quello in esercizio nella centrale di Chivasso, che hanno prodotto complessivamente 5 Gwh di energia elettrica, permettendo di evitare oltre 2.000 tonnellate di Co2. Stiamo lavorando allo sviluppo di una serie di impianti fotovoltaici sul territorio per 120 MWp di capacità e circa 200 GWh di producibilità annua. Gli investimenti si traducono anche in supporto ai fornitori e, in particolare, alle pmi locali: sono 186 nella Regione, di cui il 66% con meno di 50 dipendenti, per un totale complessivo di 144 mln di euro di ordini in forniture. Dal 2025 A2A conta l’87% dell’ordinato affidato a fornitori con score Ecovadis in Piemonte e, a conferma dell’attenzione verso le proprie persone, è stato progettato e avviato a inizio 2026 il programma AI Adoption che prevede 32 ore di formazione per oltre 7 mila dipendenti per diffondere questa nuova tecnologia in azienda e sviluppare nuove competenze.

È stata inoltre pubblicata la Policy per la prevenzione e il contrasto a violenze, molestie e discriminazioni di genere sul luogo di lavoro, introducendo la figura della Consigliera di Fiduciae messo a disposizione dei dipendenti il supporto ai caregiver e un servizio di counseling psicologico. Infine, sul territorio, è stato avviato il progetto di inserimento lavorativo in collaborazione con una cooperativa sociale, che coinvolge persone in condizione di vulnerabilità: nei siti piemontesi in cui opera il Gruppo ne sono state impiegate 15. Anche nel 2025, poi, il Gruppo si è impegnato nella formazione delle nuove generazioni con circa 7.000 tra studenti e docenti coinvolti in laboratori didattici e ore di formazione scuola-lavoro.

Infine, A2A è attiva nella regione anche tramite Fondazione Banco dell’energia, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla raccolta di fondi per supportare, in collaborazione con enti del terzo settore, persone e famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, con un focus particolare sulla lotta alla povertà energetica. Tramite lo stanziamento su più anni di 250 mila euro, nel 2025 sono stati svolti tre progetti, 1 avviato e 2 conclusi, che hanno aiutato quasi 500 famiglie in condizione di povertà energetica, tramite supporto informativo, il pagamento delle bollette energetiche e l’acquisto di elettrodomestici di nuova generazione.

Nel corso dell’incontro e’ stato anche confermato che nel 2026, il programma dei Forum ‘Transizione giusta: un’impresa comune’ prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di Sostenibilità Territoriali. Dieci incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle pmi italiane, in collaborazione con Teha e con le associazioni territoriali di Confindustria. Il programma, dopo Mantova e il Piemonte, coinvolgerà nel corso dell’anno Friuli-Venezia Giulia, Bergamo, Puglia, Brescia, Valtellina – Valchiavenna, Cremona, Milano, Calabria, Campania, Sicilia, Liguria, Monza e Brianza e Abruzzo.

Scritto da: Giornale Radio

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

AD
AD
AD