Economia

Energia, D’aprile (Mase): “Distribuire omogeneamente data center per sicurezza nazionale”

today17 Aprile 2026

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(Adnkronos)

Scritto da Giornale Radio

“La distribuzione dei data center è ormai una questione di sicurezza nazionale, non solo di digital divide. Concentrare queste infrastrutture in un’unica area aumenta i rischi fisici e cyber. Dobbiamo invece favorire una distribuzione che valorizzi le reti già presenti al Sud, dove le richieste in Lazio e Puglia sono in aumento, puntando con decisione sul recupero delle aree industriali dismesse che sono già infrastrutturate e pronte all’uso”. Lo ha dichiarato Laura D’Aprile, capo Dipartimento Sviluppo sostenibile del Mase – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, intervenendo alla presentazione dello studio di Engie e Key to Energy a Milano.

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E aggiunge: “Il decreto bollette, in particolare l’articolo 8, rappresenta una prima risposta per mettere ordine in un settore che ha vissuto una fase iniziale di confusione. L’obiettivo è accelerare la realizzazione di infrastrutture che sono essenziali non solo per lo sviluppo tecnologico e industriale, ma anche per quello sociale, poiché tutti noi utilizziamo dati che devono essere allocati quotidianamente. Con l’introduzione dell’autorizzazione unica – ha spiegato D’Aprile – stabiliamo tempi certi di dieci mesi, prorogabili solo in casi eccezionali, definendo chiaramente le competenze. Il testo è definitivo e in via di pubblicazione, frutto di un lavoro chirurgico e coordinato con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha permesso di migliorare sensibilmente la norma”.

Secondo l’esponente del Mase, la regolamentazione passerà anche per strumenti di normativa secondaria: “Possiamo utilizzare atti di indirizzo e linee guida, come avviene nei paesi anglosassoni. Le linee guida sulla sostenibilità del 2024 sono in fase di aggiornamento, così come quelle per l’attrazione degli investimenti elaborate con Mimit e Mur (Ministero dell’Università e della Ricerca). La sostenibilità non è solo ambientale, ma riguarda anche i consumi energetici e i relativi costi, tema su cui il governo è impegnato proprio in questi giorni a Bruxelles nel confronto sugli Ets (Emissions Trading System)”, conclude.

Scritto da: Giornale Radio

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