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L’Europa va a destra, ma il blocco Ppe-Socialisti regge nonostante la sconfitta di Spd in Germania. Crolla ovunque l’affluenza

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A cura di Daniele Biacchessi

AGGIORNAMENTO 9/10 giugno 2024

L’Europa vira a destra, ma l’alleanza tra Ppe, Socialisti e liberali dovrebbe reggere sul piano numerico, nonostante la dura sconfitta dei socialdemocratici di Spd in Germania, sorpassata dai nazionalisti di Afd, primo partito nell’est del Paese. In particolare, il Ppe resta primo partito, seguito dai Socialisti Democratici, i liberali di Renew Europe sono dati al terzo posto. Le destre radicali avanzano ovunque, in Germania, Francia, Austria cove colpisce l’affermazione dell’estrema destra dell’Fpoe. In Francia, Jordan Bardella, il leader di Rassemblement National, porta il partito di Marine Le Pen alla vittoria. Il Presidente francese Emmanuel Macron si accontenta del secondo posto.  In Spagna, va in crisi la leadership di Pedro Sanchez, con i Popolari in testa e una tenuta del Psoe. Prosegue l’ascesa di Vox. I partiti conservatori e centristi si affermano in Bulgaria, Croazia, Finlandia.
Il crollo di Spd in Germania.

Nella ex Ddr, la Germania dell’Est, l’Afd si afferma come primo partito alle elezioni europee col 27,1% dei voti (+7%). La Spd del cancelliere Olaf Scholz, con l’11,4% dei consensi, viene superata anche dalla neonata formazione dei populisti di sinistra di Sarah Wagenknecht (Bsw) al 13,1%. “Cdu e Csu garantiranno che l’Europa rimanga sulla buona strada. Noi siamo per la stabilità e siamo il baluardo contro gli estremisti di destra come l’Afd. La coalizione semaforo [Spd-Fdp-Verdi al governo in Germania] non riesce più a raggiungere le persone”, sostiene il presidente del Gruppo del Ppe, Manfred Weber. Secondo la co-presidente del partito socialdemocratico Saskia Esken,  Olaf Scholz rimarrà comunque cancelliere. “Il Cancelliere federale è a capo di questo governo, che abbiamo formato insieme con tre partiti, e continuerà a esserlo”, ha detto Esken. “Ha la nostra piena fiducia. La Spd è unita”, ha aggiunto la dirigente socialdemocratica.

La Francia si sposta a destra

In Francia, il leader del partito di destra lepenista Rassemblement National Jordan Bardella ha chiesto al presidente Emmanuel Macron lo scioglimento delle Camere e le elezioni anticipate. Rassemblement National prende il doppio dei voti del partito macroniano Reinassance. Dice Marine Le Pen. “Con il posizionamento della lista del Rassemblement National a un livello storico, il popolo francese ha inviato un messaggio molto chiaro al potere macronista, che si sta sgretolando scrutinio dopo scrutinio: non vuole più una costruzione europea tecnocratica, estranea e sempre più brutale che nega la sua storia, si fa beffe delle sue prerogative fondamentali e si traduce in una perdita di influenza, identità e libertà”.

 
Il crollo dell’affluenza in Italia, lieve calo in Europa
Secondo una stima di Europe Elects, aggregatore indipendente di dati e previsioni elettorali, l’affluenza totale registrata finora in tutta l’Ue è del 38,7% (esclusa la Grecia). Sarebbe in calo di 0,5 punti rispetto al 2019, quando si è registrata l’affluenza finale più alta dal 1994. In Italia, i dati dell’affluenza dimostrano una astensione record, con numeri mai raggiunti nell storia delle elezioni politiche ed europee.

Credits Foto: Agenzia Fotogramma

09/10 Giugno 2024

Scritto da: Giornale Radio

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