L'opinione

Il sepolcro del principe e la basilica di Superga: ma interessa davvero a qualcuno?

today6 Febbraio 2024

share close
Scritto da Giornale Radio
A cura di Ferruccio Bovio

Sabato 10 febbraio, si svolgeranno, presso il Duomo di Torino, i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia, figlio del re Umberto II, “il re di maggio”. La cerimonia funebre non si terrà più – come inizialmente previsto – nella Basilica di Superga (dove, comunque, il principe riposerà per sempre), poiché  l’edificio religioso che sorge sulla collina che domina Torino non risulta adeguatamente ampio per accogliere tutti i numerosi invitati al funerale. E non a caso, l’ingresso in chiesa sarà consentito soltanto a chi potrà esibire un biglietto di invito.

La decisione di tumulare la salma di Vittorio Emanuele proprio nella famosa Basilica in cui sono accolti i resti mortali di tanti suoi antenati, ha suscitato il malumore di non pochi cittadini torinesi, i quali si sono domandati – soprattutto sui social – a che titolo venga concessa la sepoltura in una struttura demaniale (e non privata) – quale è oggi la basilica – ad una persona che, certamente, nel corso della sua esistenza, non si può dire che si sia distinta per meriti particolari…Anzi, come è noto, Vittorio Emanuele è stato, più di una volta, coinvolto in vicende giudiziarie che – sebbene non siano poi mai sfociate in una condanna – hanno, comunque, finito per compromettere notevolmente la limpidezza della sua immagine. In particolare, ricordiamo il momento in cui nel 2006 – mentre era detenuto nel carcere di Potenza per un’accusa di associazione a delinquere relativa al gioco d’azzardo – parlando con un compagno di cella, si lasciò sfuggire di avere ingannato la giustizia francese, ottenendo l’assoluzione dal reato di omicidio commesso nel 1978 in Corsica ai danni di un giovane turista tedesco.

L’ammissione, intercettata dalla magistratura italiana, fece molto discutere, ma non cambiò gli esiti della precedente sentenza ed il processo non venne mai riaperto in Francia.

Ecco perché a Torino – ma non soltanto – sono adesso in molti a domandarsi per quale ragione lo Stato italiano debba concedere alla famiglia Savoia di poter disporre ancora  della storica Basilica, come se il tempo si fosse fermato ai secoli andati.

Per contro, si potrebbe anche pensare che, in fondo, su una vicenda ormai del tutto marginale nella vita pubblica e politica nazionale, qualcuno stia un tantino esagerando, facendosi prendere un po’ troppo la mano da un accanimento pregiudiziale nei confronti di un passato destinato a divenire sempre più remoto.

A voi, ad esempio, interessano ancora le questioni di casa Savoia?

Credits: Zairon CC BY-SA 4.0 DEED

Risultati del sondaggio sui nostri social:

Alla domanda, il 33% di voi ha risposto SI, mentre il 67% ha risposto NO. Grazie per aver partecipato al sondaggio di Giornale Radio, continua a votare con noi! Giornale Radio conta su di te.

06 Febbraio 2024

Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram
Saremo lieti di rispondervi

Scritto da: Giornale Radio

Post simili

L'opinione

La “pensione” dei parlamentari

A cura di Ferruccio Bovio Sono trascorsi circa sei anni dal giorno in cui, travolto dall’ incontenibile ondata pentastellata che, in quell’ormai così lontano 2018, sembrava dovesse spazzare via tutto l’esistente e ridisegnare completamente le istituzioni del nostro Paese, il Parlamento italiano decideva di modificare per sempre il sistema dei […]

today11 Luglio 2025 2

L'opinione

Gian Burrasca a Padova?

A cura di Ferruccio Bovio Avrete forse tutti letto o sentito parlare del caso del diciannovenne studente di un liceo scientifico di Padova che si è – almeno inizialmente – rifiutato di sostenere la prova orale dell’esame di maturità. Facendosi forte dei 31 punti di credito scolastico, ai quali andavano […]

today9 Luglio 2025

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

Seguici su

AD
AD
AD