ì

L'opinione

L’imprinting della famiglia

today15 Maggio 2024 1021

Sfondo
share close
A cura di Ferruccio Bovio

Oggi, mercoledì 15 maggio, si celebra la Giornata Mondiale della Famiglia: o meglio delle Famiglie, come da qualche anno ha iniziato a definirla l’ONU,  intendendo così includere, in questa ricorrenza, qualsiasi tipo di famiglia.

Le famiglie possono, infatti, assumere forme diverse, anche in base a differenti fattori culturali, sociali, economici e politici. Di conseguenza, è fondamentale che la società in generale le riconosca e le rispetti, facendo in modo che tutti i nuclei familiari abbiano accesso alle risorse e ai servizi che sono indispensabili  per vivere dignitosamente.

Da sempre, la famiglia svolge una funzione essenziale ai fini della trasmissione dei valori, delle tradizioni e delle conoscenze che vanno a vantaggio delle future generazioni: elemento, questo, di particolare rilevanza per garantire coesione sociale ed identità culturale. Di riflesso, la  famiglia rappresenta la base sulla quale, normalmente,  viene costruita la personalità dei singoli: a condizione, ovviamente, che venga messa nella condizione di poter fornire quel supporto affettivo e materiale che le consenta di presentarsi come un riparo sicuro sia per chi attraversa la fase della crescita e della maturazione e sia per chi è, invece, entrato in quella della decadenza fisica e psicologica. Purtroppo, per varie ragioni, non tutte le famiglie rispondono a questi requisiti e spesso sono in molte a dover affrontare angoscianti problemi che vanno dalla la povertà alla violenza domestica,  dai pregiudizi sociali alle discriminazioni di genere.

La Giornata del 15 maggio ci porta, pertanto, a fare una riflessione di carattere introspettivo: infatti, se oggi noi  siamo quello che siamo in virtù di quanto ci ha trasferito la nostra famiglia di origine, allora possiamo pure guardare al nostro presente come ad una realtà nella quale il nostro comportamento è, in larga misura,  predeterminato da quanto abbiamo assimilato nella casa in cui siamo nati… In altre parole, secondo voi, l’imprinting che ci viene dato nei primi anni della nostra vita può rappresentare – senza che neanche noi ce ne accorgiamo – una sorta di riflesso condizionato che rende molto meno autonome e consapevoli tutte le scelte  che forse ci illudiamo di poter fare liberamente?

Risultati del sondaggio sui nostri social:

Alla domanda, il 80% di voi ha risposto SI, mentre il 20% ha risposto NO. Grazie per aver partecipato al sondaggio di Giornale Radio, continua a votare con noi! Giornale Radio conta su di te.

15 Maggio 2024

Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram
Saremo lieti di rispondervi

Scritto da: Giornale Radio

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


GIORNALE RADIO

Giornale Radio, la radio libera di informare.

Notizie del giorno: notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

0%
Apri la chat
Scrivi alla redazione
Contatta il team di Giornale Radio
Partecipate allo sviluppo di Giornale Radio con i vostri commenti anche in audio. Inviateci le foto e segnalazioni di eventi e fatti da rendere pubblici attraverso i nostri canali, perché anche voi siete Giornale Radio!