Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24

Ascolta i Podcast di Giornale Radio

Ascolta Giornale Radio All News

Giornale Radio  - Siccità e ordinanze comunali: quale efficacia?

Siccità e ordinanze comunali: quale efficacia?

(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)

A cura di Ferruccio Bovio.

Stretti nella morsa della siccità che minaccia seriamente il normale svolgimento della vita delle famiglie e delle attività economiche, diversi comuni di Nord e Centro Italia hanno cominciato ad emettere provvedimenti restrittivi circa l’utilizzo dell’acqua, anticipando, in alcuni casi, anche la richiesta avanzata dalle Regioni al governo, relativamente alla dichiarazione dello stato di emergenza idrica. Emergenza che, come è noto, nasce dalle conseguenze disastrose legate alla scarsità delle precipitazioni.

Le delibere comunali riguardano, in particolare, alcune zone del Centro-Nord, dove al problema idrico e agricolo di base si aggiunge pure quello degli allevamenti, bisognosi di grandi quantità d’acqua. Il tenore delle suddette delibere è, ovunque, più o meno il medesimo: e cioè, niente sprechi ed acqua potabile concessa solo per il fabbisogno vitale umano. Varia però, la durata da comune a comune: c’è, infatti, chi si porta avanti mettendo come scadenza il finire dell’estate (e anche questa può variare, dal 31 agosto al 30 settembre) e chi, invece, non pone termini e si limita a fare riferimento ad un’eventuale revoca. Ad esempio, il neo eletto sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha firmato un’ordinanza che limita l’uso dell’acqua potabile ai fini domestici, per la pulizia personale e per l’igiene fino al 31 Agosto. E le violazioni saranno punite con multe fino a 500 euro. Il provvedimento è anche un invito ad adottare comportamenti e abitudini utili a ridurre gli sprechi, responsabilizzando ciascun cittadino sull’importanza delle singole azioni per cercare di arginare il problema. Pertanto, da ora fino al 1 settembre, nella Città scaligera sarà vietato usare acqua potabile proveniente da fonte idrica per l’irrigazione di orti, giardini e campi sportivi, per il lavaggio di automobili (salvo impianti autorizzati), per il riempimento di piscine e per ogni altra attività che non sia strettamente necessaria ai fini del fabbisogno umano.

L’eventuale utilizzo per gli scopi sopra descritti e vietati, seppur sconsigliato, può avvenire soltanto dalle ore 21 alle 6.

L’ordinanza - spiega una nota del Comune - comprende anche una serie di raccomandazioni su un uso consapevole dell’acqua anche nelle attività quotidiane in casa, riducendone gli sprechi. Alcune di esse sono alquanto facili ( e, se vogliamo, anche banali ) da porre in essere, come chiudere sempre il rubinetto quando non serve, preferire la doccia al bagno in vasca ( cosa che permettere di abbassare i consumi del 75% ), installare una cassetta a doppia pulsantiera sul wc per regolare il carico d’acqua dello sciacquone o non scongelare gli alimenti lasciandoli sotto l’acqua corrente, per evitare uno spreco di ben 6 litri al minuto.

Resta il fatto che l’osservanza di queste disposizioni viene – almeno secondo noi – affidata essenzialmente al senso civico dei singoli individui, dal momento che esercitare un controllo sull’innaffiamento dei giardini di casa o sui lavaggi delle auto richiederebbe la disponibilità, per ogni comune, di un corpo di polizia urbana composto da migliaia e migliaia di agenti...C’è, quindi, il rischio che buona parte delle misure comunali “anti siccità” siano destinate a rimanere, prevalentemente, nell’ambito dei “buoni propositi”.

04 Luglio 2022

Risultati del sondaggio sui nostri social:

Alla domanda "Molti Sindaci delle città del Centro Nord hanno iniziato ad emettere dei provvedimenti restrittivi circa l’utilizzo dell’acqua potabile. Secondo voi, i Comuni – con gli organici di polizia urbana di cui dispongono - hanno realmente la possibilità di esercitare dei controlli sistematici su pratiche come l’innaffiare i giardini o il lavare le auto?”

Il 50% di voi ha risposto SI, mentre il 50% ha risposto NO. Grazie per aver partecipato al sondaggio di Giornale Radio, continua a votare con noi! Giornale Radio conta su di te.

Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram
Saremo lieti di rispondervi

Condividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo FacebookCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo TwitterCondividi la notizia di Giornale Radio sul tuo profilo LinkedinCondividi la notizia di Giornale Radio con WhatsappCondividi la notizia di Giornale Radio con Telegram

  ULTIME NOTIZIE

GIORNALE RADIO ALL NEWS

Giornale Radio Notizie del giorno:

notizie di cronaca, di politica,notizie dal mondo, notizie sportive, di economia, di salute e tecnologia. Notizie di oggi in radio streaming, in WEB TV e in podcast.

SEGUICI SU
Pagina Facebook di Giornale Radio   Pagina Twitter di Giornale Radio   Pagina Instagram di Giornale Radio   Canale Youtube di Giornale Radio 24

Please publish modules in offcanvas position.