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Ombre nere sulla strage di Capaci?

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

A cura di Daniele Biacchessi

Non c'è pace sull'accertamento della verità per la strage di Capaci, di cui ieri ricorreva il trentesimo anniversario della morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta. Ora, a distanza di tutto questo tempo, vengono alla luce ombre nere dietro all'attentato. Non solo mafia, anche apparati dello Stato e altri soggetti esterni a Cosa Nostra.

Stefano Delle Chiaie, il fondatore di Avanguardia nazionale e poi cofondatore dell'organizzazione di destra Ordine Nuovo, scomparso nel 2019, sarebbe stato presente insieme ad alcuni boss nei pressi dello svincolo di Capaci per un sopralluogo qualche mese prima della strage. È una delle ipotesi su cui sono in corso verifiche da parte degli inquirenti. Su questo scenario poi stava probabilmente indagando Paolo Borsellino e per questo sarebbe stata decisa l'accelerazione che ha portato, 57 giorni dopo la strage di Capaci, alla strage di Via d'Amelio. Borsellino aveva capito e aveva cominciato a scavare sui collegamenti tra la mafia di Totò Riina e le frange eversive della destra italiana a sua volta collegate con la P2 di Licio Gelli.

L’ex procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato ha indagato a lungo sulla vicenda con la famosa inchiesta Sistemi criminali poi archiviata: tra gli indagati vi erano appunto Stefano Delle Chiaie e Licio Gelli. "L’opinione che mi sono fatto è che Borsellino deve essere ucciso in quei 19 giorni perché ha capito che dietro la strage di Capaci ci sono entità esterne a Cosa nostra, ci sono spezzoni di Servizi, pezzi deviati dello Stato e annota tutto questo nella sua agenda rossa con uno sgomento che è progressivo e un senso di impotenza che è progressivo perché lui capisce che sarà la mafia ad ucciderlo, ma che ci sono entità superiori che lo decideranno", dice Scarpinato.

Ma Delle Chiaie è morto e non potrà più essere interrogato. E come nel passato della strategia della tensione la verità tra Storia e indagini giungerà al suo capolinea.

Credits: Agenzia Fotogramma

24 Maggio 2022

“Il Corsivo" di Daniele Biacchessi è in onda su Giornale Radio All News dal lunedì al sabato a partire dalle 4 del mattino. Ascolta anche in podcast!
Per contattare l'autore scrivere a db@giornaleradio.fm

 

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